"Odio la vile prudenza che ci agghiaccia e lega e rende incapaci d'ogni grande azione, riducendoci come animali che attendono tranquillamente alla conservazione di questa infelice vita senz'altro pensiero."
(Giacomo Leopardi)



"In pratica le persone che mi vogliono bene spesso non si accorgono infatti che il loro "ti appoggio" si trasforma in un "mi appoggio"
(Miranda Taten)



venerdì 28 gennaio 2011

L´isostenibile relativitá dell´ essere

Un bambino pensa che ogni volta che gli si spieghi qualcosa dipenda dal fatto stesso che è un bambino, dove noi con bambino immaginiamo una creatura non indipendente da un adulto. (Per adulto cercate di intendere uno di quelli che si è meglio evoluto, insomma “nelle migliori delle ipotesi”, perchè altrimenti dovremmo poi andare a parare su come è diventato il bambino di cui sopra e perchè).

Uno straniero in terra straniera potrebbe credere, e spesso lo fa, la stessa cosa che continua a ripetersi il bambino che lotta per superare la propria frustrazione. Perchè? Perchè un individuo aperto al nuovo e al diverso spesso si dice che forse, prima di reagire in qualsiasi direzione, debba quantomeno sforzarsi di capire il perchè delle cose, dovuto segno di gratitudine questo che sembra doversi al paese ospitante e tutti i suoi abitanti.

Ma come stanno davvero le cose?

Studi specializzati, la cui esistenza conosco solo io, dimostrano che un qualsiasi individuo evoluto e in possesso di un certo bagaglio di risorse varie, dimostrerà una forte tendenza a mettere a disposizione di chi invece di strumenti non ne ha o ne ha pochi, i propri.

I più credono che tale tendenza sia da identificare con il termine “generosità” o, con il nome meno diffuso ma altrettanto conosciuto di “magnanimità”.

Con gli occhi dei più, la signora che si preoccupa di adottare una piccola poverella, nonostante la numerosa prole, sarà certamente dunque “magnanima”.

Facciamo finta che i ricercatori dell´università di Kickapoo , mossi dal desiderio di avvalorare le loro tesi, e con l´ambizione di una nuova pubblicazione su “Psychologies Magazine”, si rechino dalla buona e generosa signora, che per immaginarcela meglio presento con il nome di Sveva Olivieri Medici, per un´intervista. Lo scopo è capire quali processi cognitivi portino all´elaborazione e quindi alla produzione della generosità e dell´amore gratuito, “quello che non vuole niente in cambio”. (N.d.A. Le definizioni qui impiegate per rendere il contenuto dell´oggetto di studi dell´Università di Kickapoo sono bonariamente rese con parole di comune accezione, che in ambito scientifico potrebbero essere considerate erronee).


Di seguito l´articolo che si legge su “Psychologies Magazine” quest´oggi:


[…] Anni di ricerca inducono il nostro istituto a ritenere che lo stimolo alla produzione di “amore” non sia da ricercare nel sistema nervoso, ma direttamente nello organo, dal quale dipende direttamente la vita dell´essere umano: il cuore.


[…] Studiare l´amore è un po' fare un viaggio in alcune delle caratteristiche che differenziano l'uomo dalle altre specie animali, cercare di comprenderne le sue peculiarità, il suo funzionamento, le sue abilità; anche per questo, forse, esso ha affascinato gli studiosi e i ricercatori di ogni epoca.

Proprio Ficino, da non confondere con Ticino, lo aveva detto già nel XV secolo: l´amore muove tutto.


[…] L´intervista dei giovanissimi ricercatori della nostra prestigiosa università, il cui nome non proferiró, giacchè io il Professore, e quindi unico beneficiario di tutto il merito degli studi qui condotti, conferma quanto su detto, ma soprattutto la tesi che individui magnanimi esistano in natura per garantire la sopravvivenza della specie, dato che gli individui con a disposizione poche risorse sono più dei primi, e quindi condannati a morte già alla nascita.


Prof. Dott. Andrea Maria Lanka



Lo so cosa sta pensando il lettore: non c´è da stupirsi che l´università di Kickapoo sia più famosa di quella di Cimino!!

Sorvolando sulla capacità del Prof. Dott. Lanka di rendere piacevolissima pur anche la lettura di testi scientifici (la battuta sul Ticino è memorabileee!!), certo è quello che nel testo subito emerge: “la tesi che individui magnanimi esistano in natura per garantire la sopravvivenza della specie”. Nonostante la stima di cui il professor Lanka goda in ambito scientifico, ahimè pare che a partire da esperienze che hanno fatto solo in pochi e di cui ho sentito parlare solo io, la sue tesi non abbiano una fondata base scientifica.

Infatti da quanto emerso sulla superficie della mia pagina Word, seppur vero che “ individui magnanimi esistano in natura per garantire la sopravvivenza della specie”, è

anche inopinabile che la specie che intendono salvaguardare è la la...(rullo di tamburiii)...: LA LORO SPECIE!!

Infatti sono certa che i giovani ricercatori abbiano dimenticato di chiedere a Sveva se per caso non intendesse riversare le sue attenzioni e cure sulla poverella per mettersi a posto con le sue frustrazioni di madre fallita e assente...Certo è solo un´ipotesi...


Non tremi il mondo là fuori per quanto da me scritto oggi, perchè tanto è solo la mia striminzita opinione, al posto vostro mi preoccuperei solo nel caso in cui a farsi portavoce di ció fosse Lady Gaga: a quella si che crederebbe il mondo!

Ma allora?? La generosità e l´amore non esistono?? La sola cosa che in tutta risposta mi viene in mente è la mia vecchia insegnante di Psicologia: “Ragazzi tutto ció che noi vogliamo lo diventiamo se ci esercitiamo. L´orecchio assoluto dite? Non scordate i geni”.


Cosa c´entra con il bambino e le sue frustazioni? Tutto quello che volete!!

Mi pare chiaro!


Per Naaaaaarniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!


(N.d. A. “Kickapoo” non è un´invenzione. Di seguito il link che potrà chiarire la sua origine http://www.youtube.com/watch?v=jf-mA8J93Bg ).





3 commenti:

cla ha detto...

ben trovata...

Cla ha detto...

amica...scusa, aggiungo che se ci fornissi anche una sorta di parafrasi o chiave di lettura...io e tutti i folletti della mia fantasia te ne saremmo grati.
:-)

Mira ha detto...

Amica scusa, anzi scusate tutti cari Folletti al cui cospetto mi inchino. Credo che tu abbia ragione, ci sono troppi riferimenti e connessioni che si trovano ancora sempre solo nel mio cervello...
Magari ci torno su...
La struttura non la trovi carina? Cmq é molto diverso da ció che scrivo di solito, prescindendo dal fatto che a quanto pare non si capisce che voglio dire:)) AhAhahahahahahahahah!

Bacuili